Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
Il condor californiano può riprodursi da solo!
La scoperta allo Zoo di San Diego, dove due condor femmina hanno procreato senza ricorrere al maschio.
Come sosteneva il biologo Francois Jacob, la vita è un processo di bricolage: ogni organismo sfrutta ciò che ha disposizione e riutilizza ciò che la sua natura biologica gli offre per "sbarcare il lunario dell'esistenza".
Andiamo a conoscere più da vicino questo fenomeno del condor californiano.
Di lui il grande John James Audubon nel suo Birds of America pubblicato dal 1827 al 1830 scriveva"This magnificent bird is one of the rarest in the world, and in in grave dangerof extermination".
Specie: gymnogyps californianus, ordine :accipitriformes, famiglia cathartidae.
Un tempo era venerato dalle antiche popolazioni indigene americane, ora è famoso per essere uno degli uccelli più rari al mondo.
Era considerato una minaccia per il bestiame e molti esemplari vennero uccisi.
Sul punto di estinguersi, dalla metà degli anni 80 sono stati costretti in cattività, da allora mano a mano che si riproducevano alcuni esemplari sono stati restituiti all'ambiente ed ora ne rimangono piccoli gruppi nei deserti della California meridionale.
E' uno degli uccelli volatori più grandi del mondo con un'apertura alzre di oltre tre metri. ciò gli permette una grande spinta in elevazione, è abilissimo veleggiatore e sfrutta le correnti ascensionali. Può campare fino a 50 anni. Fa una covata ogni due anni.
Gli esemplari giovani hanno il corpo nero, la testa arancione, occorrono sei anni perchè si sviluppi il piumaggio definitivo.
Da adulto si presenta così: becco uncinato, testa nuda da uccello spazzino, tasca golare rigonfia, collo nudo, le zampe sono grandi con dita ed artigli lunghi, ma troppo deboli per cacciare animali vivi.
Perchè testa e collo non sono coperti di penne? Perchè così si può ripulire facilmente dal sangue e dai liquami di cui si sporca nutrendosi.
E' di abitudini diurne e si nutre di carogne in decomposizione di pecore, capre, bovini e cavalli, che indiviuda anche da grandi altezze con la vista acutissima. Il lungo collo flessibile gli consente di esplorare i visceri delle carcasse. Lascio alla vostra curiosità di andare sul web a leggervi della "partogenesi", per i più pigri ho fatto un copia-incolla di un articolo di National Geographic.
"La riproduzione sessuata prevede due ingredienti: un ovulo e uno spermatozoo. Ognuno di essi fornisce la metà delle informazioni genetiche necessarie per creare un organismo vivo. Nella partenogenesi, l’organismo trova un modo del tutto particolare per compensare i geni normalmente forniti dallo sperma. Gli ovari producono le uova mediante un complesso processo chiamato meiosi, in cui le cellule si replicano, si riorganizzano e si separano. Queste uova contengono solo la metà dei cromosomi della madre, con una copia di ogni cromosoma (queste sono chiamate cellule aploidi; le cellule che contengono due copie di cromosomi sono chiamate diploidi).
Il processo della meiosi crea anche un sottoprodotto: cellule più piccole chiamate globuli polari, separate dall’uovo fertile. In una versione della partenogenesi, chiamata automissia, l’animale può unire un globulo polare a un uovo, per riprodursi. Questo processo, che è stato documentato negli squali, rimescola leggermente i geni della madre per creare una prole che sarà simile al genitore, pur non essendo cloni esatti dello stesso.